Un freno alle autorità nazionali che consentono al collegio di un tribunale interno di revocare l'assegnazione di un procedimento penale a un giudice, senza che siano previste regole precise, funzionali a limitare i poteri di tali organi nell'esercizio della revoca. È la Corte di giustizia dell'Ue a stabilirlo con la sentenza depositata il 6 marzo nelle cause riunite C-647/21 e C-648/21
Un freno alle autorità nazionali che, calpestando le regole dello Stato di diritto, il principio dell'indipendenza dei giudici e della tutela giurisdizionale effettiva, consentono al collegio di un tribunale interno di revocare l'assegnazione di un procedimento penale a un giudice, senza che siano previste regole precise, funzionali a limitare i poteri di tali organi nell'esercizio della revoca. È la Corte di giustizia dell'Unione europea a stabilirlo con la sentenza depositata il 6 marzo nelle cause...
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