Il presente contributo analizza la complessa natura giuridica e medico-legale della formido mortis, configurata dalla giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione quale componente essenziale del c.d. danno morale terminale o catastrofale.

L’indagine si focalizza sul sottile confine ontologico che separa la sofferenza psichica cosciente patita dalla vittima primaria nell’intervallo temporale compreso tra l’evento lesivo e il decesso, dal non risarcibile danno tanatologico ...

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