Con specifico riferimento all’attività di controllo demandata alla Corte dei conti dall’art. 5, co. 3, Tusp i Giudici contabili hanno ritenuto che nel caso in cui una società a partecipazione pubblica quotata costituisca una società da essa interamente partecipata «il relativo atto deliberativo dell’amministrazione controllante - conseguente a una deliberazione della società quotata - attenga meramente ai rapporti interni tra Ente e società, e non debba, quindi, essere sottoposto al vaglio della ...
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