La legge fallimentare del 1942 ha instituito una tradizione mantenuta per moltissimi anni nel nostro sistema giuridico, per cui soggetti a fallimento erano soltanto gli imprenditori commerciali e non invece gli imprenditori agricoli.
La sostanza di questa disciplina consisteva nel fatto che gli imprenditori agricoli (ivi compreso il coltivatore diretto) erano totalmente esonerati dal fallimento, poiché assoggettati, oltre al rischio di impresa, anche a quello ambientale, essendo...

