Le Sezioni unite (sentenza 27727/2024), a seguito di contrasto di giurisprudenza, sono state chiamate a risolvere la questione della possibile differenziazione dei titoli di responsabilità tra concorrenti a fronte di un medesimo fatto di reato in materia di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
LA MASSIMA
Stupefacenti - Concorso di persone - Diversa qualificazione del medesimo fatto - Ammissibilità - Ragioni. (Dpr 9 ottobre 1990 n. 309, articolo 73, commi 1, 4 e 5; Cp, articoli 15 e 110)
In tema di concorso di persone nel reato di cessione di sostanze stupefacenti il medesimo fatto storico può configurare, in presenza dei diversi presupposti, nei confronti di un concorrente, il reato di cui all'articolo 73, comma 1, ovvero comma 4, del dpr 9 ottobre 1990 n. 309 e nei confronti di altro concorrente il reato di cui all'articolo 73, comma 5, del medesimo Dpr.
Le Sezioni unite, a seguito di contrasto di giurisprudenza, sono state chiamate a risolvere la questione della possibile differenziazione dei titoli di responsabilità tra concorrenti a fronte di un medesimo fatto di reato in materia di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti (per i riferimenti giurisprudenziali è sufficiente rinviare all'ampia motivazione della decisione in commento; qui è sufficiente ricordare, per la soluzione positiva, Sezione VI, 9 novembre 2018, Sarr; e, per la soluzione...


