Nel dibattito pubblico italiano, la misurazione della parità di genere continua a fondarsi prevalentemente su parametri quantitativi di immediata evidenza: il tasso di occupazione femminile, il differenziale retributivo tra i sessi (il cosiddetto gender pay gap), l’accesso alle posizioni di vertice e la rappresentanza negli organi di amministrazione e controllo delle società.

Si tratta di indicatori certamente rilevanti e dotati di significativa capacità descrittiva. Tuttavia, ...

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