Il lucro cessante, ovvero il mancato guadagno, per la moglie derivante dalla perdita del marito (deceduto per responsabilità medica) va riconosciuto indipendente dal fatto che il marito sarebbe potuto morire in altro modo (ragionamento sbagliato seguito dalla Corte d’appello). Quel che conta è che - sebbene l’attività fosse iniziata da solo un anno e che fosse aleatoria - il danno andava comunque riconosciuto.
La vicenda
Il principio è stato espresso dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. ...

