Famiglia

Separazione consensuale viziata da violenza morale solo se è «credibile»

di Giorgio Vaccaro

In breve

Respinto il ricorso del marito che diceva di aver accettato le condizioni perché minacciato dalla moglie

Non si possono annullare le condizioni della separazione consensuale, sostenendo che sarebbero viziate dalla violenza morale con cui sarebbe stato estorto il consenso di un coniuge, se la violenza non è, come richiede l’articolo 1435 del Codice civile, «credibile e cioè di tale natura da fare impressione sopra una persona sensata e da farle temere di esporre sé o i suoi beni a un male ingiusto e notevole, avuto riguardo per l’età, il sesso e le condizioni delle persone». Lo ha chiarito la Cassazione...