Un caso frequente e tre domande
L’avvocato partecipa all’incontro con una procura firmata a penna dal cliente, che lo autorizza a rappresentarlo in giudizio, a intervenire in mediazione e a transigere; nel fascicolo dell’organismo vengono depositate la scansione e la copia del documento d’identità. Raggiunta l’intesa, il difensore firma digitalmente l’accordo anche in nome della parte. Basta per ottenere un titolo eseguibile senza contestazioni sulla sua formazione? Che firma è? Fino a che punto è valida la scansione? Chi può firmare...


