L’art. 17, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 28 luglio 2021, che consente l’accesso al fascicolo digitale, previa autorizzazione del giudice, a coloro che intendano intervenire volontariamente nel processo, non si pone in contrasto con la disciplina primaria, non alterando i presupposti e le condizioni dell’istituto processuale dell’intervento. lo ha stabilito la plenaria del consiglio di stato con la sentenza 5/2024

Consiglio di Stato - Adunanza Plenaria - Sentenza 20 marzo-12 aprile 2024 n. 5 Presidente Maruotti; Relatore Simeoli; Siciliacque Spa contro Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) e altri

Il tema della riservatezza resta attuale, anche nel diritto amministrativo: non solo con riferimento al tema generale dell’accesso ai documenti e alle informazioni della pubblica amministrazione; ma recentemente anche in relazione all’accesso ai fascicoli processuali, come conseguenza - specie in termini pratici - della digitalizzazione del processo amministrativo.

Infatti, la informatizzazione e la trasparenza che connota da tempo tale processo - il primo ad adottare la firma e la pubblicazione digitale...

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