Integra il delitto di rifiuto di atti di ufficio la condotta della guardia medica che, pur richiesto, decida di non eseguire una visita a domicilio urgente per accertarsi delle effettive condizioni di salute del paziente, nonostante gli venga prospettata una sintomatologia grave. Lo ha deciso la Cassazione penale con la sentenza 11085/2024.

Corte di Cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 17 gennaio-15 marzo 2024 n. 11085 Presidente Villoni; Relatore Di Nicola Travaglini; Pm - parzialmente conforme - Cimmino

Integra il delitto di rifiuto di atti di ufficio la condotta della guardia medica che, pur richiesto, decida di non eseguire una visita a domicilio urgente per accertarsi delle effettive condizioni di salute del paziente, nonostante gli venga prospettata una sintomatologia grave. Lo ha deciso la Cassazione penale con la sentenza 11085/2024.

Il giudice deve accertare se la valutazione del sanitario è stata effettuata sulla base di dati di ragionevolezza desumibili dallo specifico contesto e dai protocolli sanitari

La fattispecie processuale

All’imputata era stato contestato, nella qualità di sanitario in servizio di guardia medica, di essersi rifiutata di effettuare una visita domiciliare nei confronti...

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