Integra il delitto di rifiuto di atti di ufficio la condotta della guardia medica che, pur richiesto, decida di non eseguire una visita a domicilio urgente per accertarsi delle effettive condizioni di salute del paziente, nonostante gli venga prospettata una sintomatologia grave. Lo ha deciso la Cassazione penale con la sentenza 11085/2024.
Integra il delitto di rifiuto di atti di ufficio la condotta della guardia medica che, pur richiesto, decida di non eseguire una visita a domicilio urgente per accertarsi delle effettive condizioni di salute del paziente, nonostante gli venga prospettata una sintomatologia grave. Lo ha deciso la Cassazione penale con la sentenza 11085/2024.
Il giudice deve accertare se la valutazione del sanitario è stata effettuata sulla base di dati di ragionevolezza desumibili dallo specifico contesto e dai protocolli sanitari
La fattispecie processuale
All’imputata era stato contestato, nella qualità di sanitario in servizio di guardia medica, di essersi rifiutata di effettuare una visita domiciliare nei confronti...


