È iniziato oggi in Commissione giustizia del Senato l'iter di conversione del Dl 31/2021, recante «Misure urgenti in materia di svolgimento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 62 del 13 marzo. Il relatore è il senatore della Lega Francesco Urraro.

Il decreto approvato in tempi record su impulso della Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, rivoluziona l'esame prevedendo un "doppio orale" in modo da evitare l'assembramento di candidati in un periodo in cui i numeri dei contagi restano alti.

Nonostante i tempi strettissimi, la Commissione presieduta da Ostellari ha comunque stabilito che ci sarà un ciclo di "poche e rapide audizioni". Gli interventi si terranno da remoto e si terranno tutti nella giornata di giovedì 25 marzo a partire dalle ore 12,00. Saranno ascoltate le rappresentzanze istituzionali dell'Avvocatura: Cnf, Aiga, Camere penali e civili e qualche ordine territoriale.

Non si esclude dunque qualche piccola modifica al testo che però dovrà avvenire in tempi utili per coordinarsi col legislativo di Via Arenula in modo da poter essere recepita nel successivo decreto ministeriale. Secondo il relatore Urraro gli interventi potrebbero riguardare la durata delle prove, accordando un'ora invece che 30 minuti al candidato per lo studio del caso, e l'e laborazione dei quesiti che - anche accogliendo i rilievi in merito del Cnf - potrebbe essere centralizzata per tutti e dunque fatta dal Ministero piuttosto che dalle Sottocommissioni. Ma si attende qualche spunto anche dalle audizioni.

Il decreto ministeriale dovrà poi stabilire le date delle prove, regolare le modalità di sorteggio dei candidati e la composizione delle sottocommissioni. Nel testo del dm verranno messe nero su bianco anche le prescrizioni anti Covid.

Il termine ultimo per presentare gli emendamenti dunque è stato fissato per il 30 marzo alle ore 10. Il voto invece è schedulato per il 1° aprile. Poi il provvedimento proseguirà il suo iter in aula. Entro il 12 aprile, rispettando il termine di 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Ministero emanerà il Dm.

"Abbiamo preso un impegno e lo onoreremo: trovare una soluzione per consentire ai praticanti di sostenere l'esame di abilitazione alla professione forense in sicurezza e con date certe", ha commentato a fine seduta il Presidente Andrea Ostellari. "L'emergenza – ha proseguito - costringerà a fare delle scelte che non piaceranno a tutti? Ci impegneremo per eventualmente migliorare il testo, contando anche sul contributo degli auditi. In ogni caso, sia chiaro, dobbiamo fare presto: giovedì 25 marzo si concluderanno le audizioni e il voto definitivo sarà entro la fine della prossima settimana".

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