Professione e Mercato

Fascicolo digitale: dopo dieci anni cancellazione selettiva dei dati in nome della privacy

di Patrizia Sormani e Giuseppe Vaciago

I professionisti devono valutare se ricorrere all’anonimizzazione o affidarsi a esperti esterni

Dal fatidico 25 maggio 2018, giorno dell’entrata in vigore del Gdpr, la privacy è vissuta dal professionista non più come un mero adempimento formale, ma come un rischio concreto. Un tema dibattuto è quello della conservazione del fascicolo digitale, in quanto i dati dei clienti devono essere conservati anche dopo la cessazione del rapporto professionale: per tale ragione è corretto adottare il criterio civilistico che individua in dieci anni il periodo di conservazione dei documenti rilevanti ai...