Penale

Rito Covid: ammissibile l'impugnazione del difensore anche in caso di firma elettronica irregolare

di Aldo Natalini

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Tratto da Top24 e Smart24

Con la recente decisione n. 22992 la Suprema corte chiarisce un importante passaggio procedurale

Rito Covid-19: non costituisce causa di inammissibilità dell’impugnazione di un provvedimento cautelare la mera irregolarità della firma  elettronica in quanto l’articolo 24, comma 6-sexies, del Dl 137/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 176/2020, tra le cause tassative di inammissibilità del gravame, prevede, alla lettera a), unicamente la mancanza della sottoscrizione digitale da parte del  difensore.

Così la Sezione V della cassazione, ...