In caso il cosiddetto “Daspo urbano” imponga in determinati giorni e orari l’obbligo di comparire presso il comando di Polizia tale obbligo è nullo se non ne vengono illustrate le motivazioni. E sbaglia il pubblico ministero che impugni l’annullamento della prescrizione - non giustificata espressamente per la sussistenza di un pericolo e urgenza - affermando che le limitazioni personali, imposte dal questore per motivi di sicurezza, non sono sindacabili dal giudice della convalida.
Al contrario, come...

