Famiglia

Accordo di separazione annullato in caso di minacce

E’ il principio affermato dalla sezione I della Cassazione conNota sulla sentenza della Cass. civ, sez. I, ord., 20 febbraio 2024, n. 4440.

di Mirko Martini

In materia di annullamento del contratto per vizi della volontà, si verifica l’ipotesi della violenza, invalidante il negozio giuridico, qualora uno dei contraenti subisca una minaccia specificamente finalizzata ad estorcere il consenso alla conclusione del contratto, proveniente dalla controparte o da un terzo e di natura tale da incidere, con efficienza causale, sulla specifica capacità di determinazione del soggetto passivo, che in assenza della minaccia non avrebbe concluso il negozio. Questo...