Secondo il Tar Lazio ( sentenza n. 12753/2024 ) le valutazioni espresse dalle Commissioni di esame in merito alle prove di concorso – nonostante la qualificazione delle stesse come analisi di fatti (correzione dell’elaborato del candidato con attribuzione di punteggio o giudizio) e non come ponderazione di interessi - costituiscono pur sempre l’espressione di ampia discrezionalità, finalizzata a stabilire in concreto l’idoneità tecnica o culturale, ovvero attitudinale, dei candidati, con la conseguenza...

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