Amministrativo

Giustizia amministrativa, il calendario delle inaugurazioni dei Tar

Dall’ 8 febbraio al 22 marzo le diverse cerimonie dei Tar. il presidente Cds Maruotti interviene in Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Bolzano, Sicilia

È stata Approvata dal plenum del Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa (CPGA) la delibera con il calendario delle cerimonie di inaugurazione dell’Anno giudiziario per i Tribunali amministrativi regionali, che si terranno nei mesi di febbraio e di marzo con la partecipazione di un rappresentante del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.

Il Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti interverrà alla cerimonia di inaugurazione del Tar Basilicata, a Potenza, il 15 febbraio, del Tar Lombardia, a Milano, il 23 febbraio, del Tar Sicilia, a Palermo, il 1° marzo, del Tar Piemonte, a Torino, il 5 marzo, del Tar Bolzano, il 7 marzo, del Tar Lazio, a Roma, l’8 marzo e del Tar Calabria, a Reggio Calabria, l’11 marzo.

I componenti del CPGA interverranno nelle diverse sedi dei Tar, dove si terranno le cerimonie, secondo il seguente calendario:

Giovedì 8 febbraio, presso la sede del Tar Sardegna; sabato 10 febbraio, presso la sede del Tar Liguria; lunedì 12 febbraio, presso la sede del Tar Emilia Romagna (Bologna); giovedì 15 febbraio, presso la sede del Tar Basilicata; giovedì 22 febbraio, presso le sedi dei Tar Calabria (Catanzaro), Campania (Napoli), Molise e del Tar Puglia (Lecce); venerdì 23 febbraio presso le sedi dei Tar Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna (Parma), Lombardia (Milano) e del Tar Trentino-Alto Adige (Trento); sabato 24 febbraio presso le sedi dei Tar Campania (Salerno) e Sicilia (Catania); giovedì 29 febbraio, presso le sedi dei Tar Abruzzo (L’Aquila), Lombardia (Brescia) e del Tar Veneto; venerdì 1° marzo, presso le sedi dei Tar Abruzzo (Pescara), Sicilia (Palermo) e del Tar Toscana; sabato 2 marzo presso la sede del Tar Marche; lunedì 4 marzo, presso la sede del Tar Umbria; martedì 5 marzo, presso la sede del Tar Piemonte; giovedì 7 marzo, presso le sedi dei Tar Valle d’Aosta e la Sezione Autonoma di Bolzano; venerdì 8 marzo, presso le sedi dei Tar Lazio (Roma) e Puglia (Bari); lunedì 11 marzo, presso la sede del Tar Calabria (Reggio Calabria) e venerdì 22 marzo, presso la sede del Tar Lazio (Latina).

Tar Sardegna - Si inizia dunque domani a Cagliari alle ore 11.00. Dove nel 2023 sono in aumento sia il numero dei ricorsi proposti, 953, con un + 13,6% rispetto agli 839 ricorsi del 2022, e sia il numero delle decisioni prese: 1219, con 761 sentenze ordinarie, 151 sentenze c.d. brevi e 307 decreti presidenziali di abbandono di ricorsi ultraquinquennali e di sopravvenuta carenza di interesse, con un calo, quindi ulteriore e significativo dei ricorsi pendenti, pari a circa il 13% delle giacenze, dalle 1942 alla fine del 2022 alle 1684 al 31 dicembre 2023. In misura ancora maggiore è diminuito l’arretrato “storico”, rappresentato dai ricorsi depositati fino al 31 dicembre 2019, oggetto dell’impegno di riduzione dell’arretrato nell’ambito degli obiettivi PNRR: dai 676 pendenti di inizio anno agli attuali 28.

Dalla relazione del Presidente del Tribunale, Marco Buricelli, emerge che la materia più interessata da procedimenti sopravvenuti rimane l’edilizia con 166 giudizi promossi nel corso del 2023, pari a oltre il 17 % del totale dei ricorsi in ingresso.

Sempre nutrito, per numero e per importanza economica, il contenzioso sugli appalti, specialmente di servizi e forniture, riconducibile in prevalenza a enti locali e Asl. In crescita le cause (17, nel 2023) sugli impianti di energia rinnovabile: fotovoltaici, agri voltaici ed eolici.

Quanto agli esiti dei ricorsi, nel 2023 le sentenze di accoglimento hanno rappresentato circa il 25% del totale, a fronte del 41% di decisioni di rigetto e del 33% di sentenze in rito, comprese le declinatorie della giurisdizione, il che consente un rapido trasferimento della controversia dinanzi al giudice ritenuto fornito di giurisdizione.

La relazione sarà pubblicata nella pagina web del TAR Sardegna, insieme a una densa rassegna delle sentenze più rilevanti pronunciate nel 2023.

Interverranno alla cerimonia un rappresentante del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, l’Avvocato distrettuale dello Stato e diversi rappresentanti del Foro.

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