E’ irrilevante il consenso dell’assistito in ordine alla nomina di un sostituto a causa del legittimo impedimento del difensore. Trattasi, infatti, di una scelta professionale che rientra nella discrezionalità tecnica dell’avvocato che l’assistito non può sindacare potendo semmai, laddove sussista un’insanabile divergenza, revocare il mandato. È quanto ha chiarito la seconda sezione penale della Cassazione (con sentenza n. 23439/2025) dichiarando inammissibile il ricorso di un’imputata dichiarata...
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