Lavoro

Licenziamento illegittimo: l'indennità di risarcimento deve tenere presente le somme diversamente percepite

di Giampaolo Piagnerelli

Il calcolo deve essere effettuato dalla data di licenziamento a quella della reintegra e comunque non può superare le dodici mensilità

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Il risarcimento del danno subito dal lavoratore ingiustamente licenziato va commisurato alle retribuzioni percepite o percepibili nel periodo intercorrente tra la data del licenziamento e l'effettiva reintegra, dovendo rientrare in tale periodo anche le somme diversamente percepite. E comunque la somma non può superare il tetto delle dodici mensilità. Il computo dell'indennità risarcitoria - precisa la Cassazione con l'ordinanza n. 20313/22 - deve essere eseguito in relazione all'importo delle retribuzioni...