Non va ravvisata la responsabilità a carico dei medici che hanno operato un paziente in assenza di un reparto di terapia intensiva se questa condizione non era di per sé ostativa all’effettuazione dell’intervento. La Cassazione (ordinanza n. 26180/24) chiarisce, peraltro, che nel caso de quo il paziente sapeva della mancanza della struttura e aveva voluto essere operato lo stesso.

La tesi della Cassazione

I Supremi giudici hanno precisato che i Ctu avevano escluso la rilevanza causale dell’assenza di una sala di rianimazione...

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