Penale

Patrocinio pubblico con autocertificazione per i cittadini extra Ue

di Giovanni Negri

In breve

Il rimedio all’inerzia dei consolati sui redditi prodotti all’estero

Non è ragionevole, e contrasta con l’effettività del diritto di difesa, che il cittadino di un Paese non aderente all’Unione europea non abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato soltanto perché si trova nell’impossibilità di produrre la certificazione dell'autorità consolare richiesta per i redditi prodotti all’estero.

È quanto ha affermato la Corte costituzionale con la sentenza 157 depositata oggi e scritta da Emanuela Navarretta), dichiarando illegittimo l’articolo 79, comma 2, del Dpr 115...