Nella liquidazione del danno per danno cagionato da cosa in custodia il giudice deve analizzare e verificare concretamente quale sia stata la condotta da parte del danneggiato in qualità di custode. Infatti, ai fini probatori è essenziale comprendere sia la condotta dolosa o colposa da parte del danneggiante, ma ai fini concorsuali anche quella tenuta dal soggetto custode del bene. Questo è il principio affermato dalla Corte di cassazione con ordinanza del 21 gennaio 2025, n. 1404.
Preliminarmente...

