Per il danno da emotrasfusioni il risarcimento va calcolato tenendo presente l’età del paziente al momento in cui la malattia si è manifestata e non quella nella quale la trasfusione è avvenuta. Lo ricorda la Cassazione con l’ordinanza n. 31275 depositata oggi dalla terza sezione civile.

Il caso all’esame della Suprema corte

La vicenda giunta davanti ai giudici della Suprema corte vede...

Riproduzione riservata Ⓒ