La Corte costituzionale con la sentenza n. 135 ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal GIP di Firenze sull'articolo 580 del codice penale, che miravano a estendere l'area della non punibilità del suicidio assistito oltre i confini stabiliti dalla Corte con la precedente decisione
Nella perdurante assenza di una legge statale che regoli la materia del "fine vita", i requisiti per accedere al suicidio medicalmente assistito restano quelli fissati dalla sentenza "Cappato" n. 242/2019 compresa la dipendenza del paziente da trattamenti di sostegno vitale, il cui significato, però, in conformità alla ratio sottostante a quella decisione, deve essere interpretato nel senso che comprende anche tutte quelle procedure - quali, ad esempio, l'evacuazione manuale, l'inserimento di cateteri...


