La motivazione di una sentenza può essere anche non esaustiva purché rispetti il «minimo costituzionale». In tale caso è valida perché ciò che rileva è che traspaia il ragionamento logico-giuridico seguito dal giudice. Lo ribadisce la Corte di cassazione con la sentenza 14876 del 3 giugno 2025.

Il caso su cui si è pronunciata la Cassazione verteva...

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