Giustizia

Approvato in via definiva il provvedimento che abroga oltre 30mila norme

Ieri il Senato ha licenzionato il ddl 1314 nel testo già approvato dalla Camera, manca ora solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

Businessman writing in a document. Focus on the tip of the pen.

Dopo l’approvazione del Senato è legge l’atto n. 1314 che dispone l’abrogazione di numerose norme risalenti all’epoca prerepubblicana (1861-1946). Complessivamente i provvedimenti abrogati sono più di 30.000. Si tratta, in particolare, di regi decreti, leggi formali, regi decreti-legge, regi decreti-legislativi, decreti luogotenenziali, decreti legislativi luogotenenziali, decreti-legge luogotenenziali, decreti del Capo del Governo e decreti del Duce del Fascismo, Capo del Governo.

Il disegno di legge consta di 2 articoli e di 12 allegati, recanti l’elenco degli atti prerepubblicani da abrogare. L’articolo 1, comma 1, reca l’abrogazione dei regi decreti indicati negli allegati A, B, C e D. Il comma 2 abroga gli atti normativi, diversi dai regi decreti, di cui agli allegati E, F, G, H, I, L, M e N.

Il comma 3 conferma gli effetti provvedimentali delle disposizioni prive di effettivo contenuto normativo degli atti abrogati.

Gli allegati A, B, C e D, di cui al comma 1 dell’articolo 1, contengono i regi decreti da abrogare. In particolare:

  • l’allegato A è relativo ai regi decreti del periodo 1861-1870;
  • l’allegato B contiene i regi decreti del periodo 1871-1890 e alcune integrazioni relative agli anni 1862, 1864, 1866, 1867 e 1869; nell’allegato C sono contenuti i regi decreti del periodo 1891-1920;
  • l’allegato D contiene i regi decreti del periodo 1921-1946 nonché integrazioni relative all’anno 1910.

Gli allegati E, F, G, H, I, L, M e N, di cui al comma 2 dell’articolo 1, contengono gli atti prerepubblicani da abrogare, diversi dai regi decreti. In particolare:

  • l’allegato E contiene le leggi prerepubblicane (anni 1861-1946);
  • nell’allegato F sono contenuti i regi decreti-legge;
  • l’allegato G è relativo ai regi decreti legislativi;
  • l’allegato H contiene i decreti luogotenenziali (anni 1915-1918);
  • nell’allegato I sono contenuti i decreti luogotenenziali (anni 1919-1946);
  • l’allegato L indica i decreti legislativi luogotenenziali e i decreti-legge luogotenenziali;
  • l’allegato M contiene un decreto del Capo del Governo;
  • nell’allegato N sono contenuti i decreti del Duce del Fascismo, Capo del Governo.

Il riferimento, recato dal comma 3 dell’articolo 1, alle disposizioni prive di effettivo contenuto normativo si intende che si interviene esclusivamente sugli atti prerepubblicani che hanno esaurito i loro effetti o la cui abrogazione, comunque, non comporta la creazione di vuoti normativi.

L’intervento normativo si rende necessario dall’ingente stock normativo: nell’ordinamento italiano dal 1861 al 12 aprile 2023 (data dell’ultima rilevazione da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) sono stati adottati 204.272 atti aventi valore normativo e, di questi, 94.062 sono stati espressamente abrogati.

Esempi di abrogazione

Sono state rese in considerazione le seguenti tipologie di regi decreti oggetto di abrogazione:

  • regi decreti che istituiscono o che approvano l’atto istitutivo o gli statuti di società o enti non più esistenti;
  • regi decreti di mera approvazione di regolamenti comunali;
  • regi decreti che istituiscono o approvano l’istituzione di enti creditizi non più operanti nel nostro ordinamento quali ad esempio banche, casse di risparmio, monti frumentari;
  • regi decreti che dispongono tasse e imposte comunali;
  • regi decreti relativi all’attività delle camere di commercio;
  • regi decreti che autorizzano la ratifica di trattati internazionali i cui effetti si sono ormai esauriti;
  • regi decreti che intervengono sulla composizione dei collegi elettorali;
  • regi decreti che modificano la denominazione di comuni oggi non più esistenti o che hanno successivamente cambiato nuovamente denominazione;
  • regi decreti che disciplinano lasciti e donazioni i cui effetti sono ormai esauriti;
  • altri regi decreti che hanno comunque esaurito i loro effetti o che intervengono su materie oggi disciplinate da altre fonti normative.
Per saperne di piùRiproduzione riservata ©