Atti osceni in luogo pubblico anche senza l’effettiva presenza dei minori. È sufficiente la “significativa probabilità”. Con la sentenza n. 9975/2025, la terza sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul delitto di atti osceni in luogo pubblico, offrendo chiarimenti in merito alla sussistenza del reato ex art. 527, comma 2, c.p.

Il caso

Nel caso esaminato, l’imputato era stato condannato per il delitto de quo, in primo e secondo grado, per avere compiuto atti di autoerotismo...

Riproduzione riservata Ⓒ