In assenza di contratto scritto, l’avviso di parcella prodotto in giudizio può valere come pattuizione del compenso tra avvocato e cliente. È quanto evidenziato dalla seconda sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 15631/2025, con la quale la S.C. ha colto l’occasione per chiarire i contorni applicativi dell’articolo 2233 c.c., che richiede la forma scritta ad substantiam per la validità dell’accordo sul compenso tra professionista e cliente.
Il caso
Il caso trae origine dal ricorso...

