Comunitario e Internazionale

"Certificato di sicurezza" dei portuali in Belgio legittimo se adeguato a prevenire infortuni

di Paola Rossi

In breve

Il riconoscimento amministrativo su competenze e valutazione psicologica non deve impedire libertà di lavoratori e imprese Ue

Il fine pubblico di garantire la sicurezza delle aree portuali e la prevenzione degli infortuni al loro interno può ben giustificare la previsione nazionale, anche discendente dalla contrattazione collettiva, che subordina il lavoro portuale all'ottenimento di un riconoscimento amministrativo delle qualità e competenze. Meno scontato è, invece, che il vaglio sia affidato a una commissione paritetica lavoratori-imprese se ciò restringe la possibilità di accesso di altri soggetti dell'Unione europea...