Quando in un giudizio di merito vengono disposte due consulenze tecniche d’ufficio in tempi diversi e queste hanno esiti completamente difformi, il giudice può aderire alle conclusioni dell’una oppure dell’altra o discostarsene, ma deve sempre motivare il suo convincimento. In particolare, se decide di seguire la seconda consulenza, non può limitarsi a una adesione acritica ma deve giustificare la propria preferenza indicando le ragioni per cui ritiene di disattendere le conclusioni del primo consulente...
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