Responsabilità

Danni al coniuge, risarcimento solo se è reale il legame affettivo

di Filippo Martini

Stop se i due sono anche solo separati di fatto o hanno relazioni extraconiugali. Il matrimonio fa presumere la perdita ma è possibile fornire la prova contraria

No al risarcimento del danno non patrimoniale per la perdita del coniuge per l’azione illecita di un terzo (come nel caso di trattamenti sanitari inadeguati) se il defunto e il superstite non hanno un concreto legame affettivo, tanto da essere separati, per quanto solo di fatto e non formalmente, e da avere relazioni stabili con altri. Lo ha ribadito la Cassazione nella sentenza 9010 del 21 marzo 2022, che ha censurato la decisione dei giudici di merito, i quali avevano riconosciuto il danno in automatico...