Il Parlamento ha definitivamente convertito in legge, con modifiche, il cosiddetto "decreto Salva Casa", approvato col doppio voto di fiducia, posto dall'esecutivo alla Camera dei deputati il 19 luglio 2024 (approvato con 155 sì, 79 no e 9 astenuti) e poi al Senato della Repubblica (voti a favore 106, contrari 68 e un astenuto) che - dopo due soli giorni di discussione - ha dato il via libera definitivo al provvedimento.
Intercettazioni: riforma contrastata che limita il potere delle indagini
di Alberto Cisterna - Presidente di sezione del Tribunale di Roma