Il "salva casa": dai sottotetti, passando alla dimostrazione dello stato legittimo, fino ad arrivare al mutamento di destinazione d'uso. Per Antonio Scarpa sono gli aspetti più problematici che necessitano di una verifica giuriprudenziale.

In sede di conversione del Dl 29 maggio 2024 n. 69, la legge 24 luglio 2024 n. 105, ha introdotto numerose disposizioni che, modificando il testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, assumono particolare interesse anche per i rapporti inerenti ai condomini di edifici.

IL TEMA DELLA SETTIMANA

Siamo alla "finestra" in attesa di capire le ricadute nei rapporti tra privati del cosiddetto "Decreto Salva", che con la legge di conversione n. 105/2024 ha assunto la sua forma definitiva. Come abbiamo visto prima della pausa estiva il Dl n. 69 del 2024 interviene solo nei rapporti con la pubblica amministrazione e, quasi nulla dice, sugli effetti della novella sul condominio. Dai sottotetti, passando alla dimostrazione dello stato legittimo, fino ad arrivare al mutamento di destinazione d'uso: per Antonio Scarpa sono gli aspetti più problematici che necessitano di una verifica giurisprudenziale.

Dai sottotetti, passando alla dimostrazione dello stato legittimo, fino ad arrivare al mutamento di destinazione d'uso: le modifiche introdotte dalla legge di conversione del Dl "Salva casa"

In particolare:

a) all'articolo 2-bis1 è aggiunto, in fine, il seguente comma:

«1-quater. Al fine di incentivare l'ampliamento...

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