Il direttore dell’Asl non si può assegnare altri lavori sempre nel comparto pubblico
Finirebbe, infatti, per ricoprire due volte il ruolo di pubblico dipendente
Il direttore generale dell’Asl non è autorizzato, in qualità di figura dirigenziale apicale, a svolgere altri lavori pubblici. Finirebbe, infatti, per ricoprire due volte il ruolo di pubblico dipendente. Questo perché - precisa la Cassazione (ordinanza n. 19823/24) - ai sensi dell’articolo 3-bis del Dlgs n. 502 del 1992, il rapporto di lavoro del direttore generale della Asl «è esclusivo ed è regolato da contratto di diritto privato stipulato in osservanza delle norme del titolo III del libro V del...