In tema di intercettazioni di comunicazioni non viola in sé il diritto di difesa - a meno di specifiche allegazioni di segno contrario - il mancato accesso all’algoritmo applicato al server utilizzato per criptare i contenuti scambiati tramite cellulari.

Con la sentenza n. 27879/2025 la Cassazione penale ha affermato che non è dovuta la conoscibilità - per il pieno esercizio del diritto di difesa in contraddittorio – dell’algoritmo che decripta il server attraverso cui avvengono le comunicazioni...

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