La descrizione dell’intervento contenuta nella cartella clinica deve essere completa e veritiera, non potendo essere tale onere assolto attraverso l’implicito rinvio ad altri atti. Il che implica che le attestazioni rese dal pubblico ufficiale mediante annotazione sulla cartella clinica devono rispondere a criteri di veridicità e di completezza in quanto finalizzate ad asseverare, con fede privilegiata, non solo la verbalizzazione dell’atto medico, ma anche la successione cronologica degli interventi...

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