In tema di divieto di avvicinamento imposto con la misura cautelare, non scrimina la condotta delittuosa ex articolo 387-bis del Cp la circostanza che la persona consenta al vietato avvicinamento da parte dell'imputato, giacché la normativa di settore è infatti fortemente orientata a tutelare la vittima di condotte maltrattanti, considerando la sua posizione vulnerabile, evitando che la stessa vittima possa influire sulla prosecuzione del procedimento (ritrattando l'accusa). Così la Cassazione con la sentenza 18329/2025.

Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 12 marzo-15 maggio 2025 n. 18329 - Presidente Fidelbo; Relatore Calvanese; Pm - conforme - De Masellis

LA MASSIMA

Reato - Reati contro l'amministrazione della giustizia - Violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa - Reato - Configurabilità anche in caso di consenso della vittima. (Cp, articolo 387-bis; Cpp, articoli 282-bis e 282-ter)

In tema di divieto di avvicinamento imposto con la misura cautelare, non scrimina la condotta delittuosa ex articolo 387-bis del Cp la circostanza che la persona consenta al vietato avvicinamento da parte dell'imputato, giacché la normativa di settore è infatti fortemente orientata a tutelare la vittima di condotte maltrattanti, considerando la sua posizione vulnerabile, evitando che la stessa vittima possa influire sulla prosecuzione del procedimento (ritrattando l'accusa): in questa situazione di squilibrio che giustifica una tutela rafforzata della vittima non può dunque essere affidato alla stessa di far venir meno la misura di protezione imposta all'agente.

La pronuncia è interessante perché affronta - escludendola- la rilevanza esimente dell'eventuale "consenso" della vittima che accetti volontariamente di incontrare la persona sottoposta alla misura cautelare del divieto di avvicinamento.

La violazione dei provvedimenti di allontanamento o di divieto di avvicinamento

La sentenza interviene, quindi, sulla portata incriminatrice del reato di cui all'articolo 387- bis del Cp, introdotto con l'articolo 4 della legge 19 luglio 2019 n. 69 per punire le violazioni dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto...

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