Società

Composizione negoziata, limiti del divieto alla banca di compensare i crediti

di Andrea Maria Azzaro*

La soluzione adottata dalle pronunce in commento, rese nel vigore del dl 118/2021, pone il problema di coniugare principi cogenti meritevoli di protezione ma fra loro potenzialmente in conflitto, quali, da un lato il favor del legislatore per il risanamento dell'impresa - e, dall'altro, la necessaria applicazione della disciplina di vigilanza prudenziale che, per i crediti non performing, impone alla banca di adottare i provvedimenti a tutela

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Una recente pronuncia (Trib. Parma 10/7/2022) conforme ad altre precedenti (Trib. Salerno 9/5/2022; Trib. Prato 22/4/2022), tutte rese nel vigore del DL 24.8.2021, n. 118, pongono agli operatori il problema dei limiti – anche rispetto ai creditori interessati - nei quali il tribunale può confermare (o revocare) le misure protettive e cautelari previste con la domanda di composizione negoziata.

Nel caso in esame il ricorrente aveva chiesto e ottenuto dal tribunale, sia, nei confronti di tutti i creditori...