Lo schema di accordo, infatti, deve essere redatto in coerenza con l'allegato II-6 bis, ai sensi del cui terzo comma gli obiettivi principali dello stesso riguardano, in particolare, le attività, i compiti e lo scambio di informazioni necessarie al fine di garantire il rispetto dei tempi di esecuzione, le modalità di verifica delle prestazioni eseguite, il contenimento del costo o del prezzo del contratto entro i limiti di spesa dal medesimo fissati, nonché ogni ulteriore aspetto funzionale al raggiungimento del risultato.
Il legislatore delegato, in ordine allo svolgimento delle gare pubbliche finalizzate alla scelta del contraente, è intervenuto sul testo originario del Dlgs n. 36 del 2023 apportando alcune modifiche, talune di drafting, altre più sostanziose, a fronte di alcune criticità emerse in fase di prima applicazione della disciplina. In particolare, la novella ha introdotto l'istituto dell'accordo di collaborazione (articolo 82-bis del Dlgs n. 36 del 2003) e precisato meglio gli ambiti di operatività dei...
I punti chiave
- Accordo di collaborazione (Dlgs n. 36/2023, articolo 82-bis)
- Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte (Dlgs n. 36/2023, articolo 92)
- Verifica del possesso dei requisiti (Dlgs n. 36/2023, articolo 99)
- Requisiti di ordine speciale (Dlgs n. 36/2023, articolo 100)
- Requisiti di partecipazione a procedure di lavoro di rilevante importo (Dlgs n. 36/2023, articolo 103)
- Avvalimento (Dlgs n. 36/2023, articolo 104)
- Garanzie per la partecipazione alla procedura (Dlgs n. 36/2023, articolo 106)
- Criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture (Dlgs n. 36/2023, articolo 108)
- Reputazione dell'impresa (Dlgs n. 36/2023, articolo 109)
- Offerte anormalmente basse (Dlgs n. 36/2023, articolo 110)
- Avvisi relativi agli appalti aggiudicati (Dlgs n. 36/2023, articolo 111)
Dossier n. 5/2025 - Uno strumento utile per capire la transizione
coordinamento a cura di Carmine De Pascale

