Famiglia

No all’adottabilità del figlio minore solo perché la madre è succube del marito violento

di Giorgio Vaccaro

Link utili

Tratto da Plusplus24 e Smart24

In breve

Per le Sezioni unite della Cassazione occorre evitare che l’adozione si traduca in una vittimizzazione secondaria della donna

La madre non può essere giudicata inidonea a svolgere il ruolo genitoriale solo perché vive in stato di soggezione nei confronti del partner violento, tanto da avere ritirato, per paura, la denuncia nei suoi confronti. E il figlio minore non può essere dichiarato in stato di abbandono (e quindi adottabile) sulla base della condizione di sudditanza e di assoggettamento fisico e psicologico in cui versa la madre a causa delle violenze subite dal partner. Occorre evitare, infatti, che l’adozione si ...