Civile

Per l'appello vale l'unica data sulla sentenza e non il precedente inserimento nel cronologico

di Paola Rossi


Il giorno del deposito della sentenza da parte del giudice attraverso l'annotazione nel registro cronologico della cancelleria non ha rilevanza ai fini del decorso del termine a impugnare, se sul testo della sentenza è apposta una data diversa poiché questa diventa l'unica che ne attesti l'avvenuta pubblicazione. Spiega la Cassazione, con l'ordinanza n. 7635 di ieri, che in questo caso non si applica il principio espresso dalle sezioni Unite civili sull'ipotesi che la sentenza riporti due diverse...