Passa al Senato, dopo aver ottenuto l’approvazione della Camera, la legge delega di riforma dell’ordinamento forense. Largo il consenso perché il testo ottiene 114 sì, 19 astensioni e nessun contrario. Se ne rallegra il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, per il quale non si tratta di un semplice «restyling normativo, ma di una riforma di ampio respiro che guarda al futuro per declinare la figura dell’avvocato in una dimensione più moderna, in linea con i cambiamenti sempre più rapidi...
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