Penale

I magistrati che «liberano» madri e figli dalle ’ndrine

di Roberto Di Bella e Luciano Trovato *

Le cronache italiane degli ultimi 30 anni sono costellate da fatti di sangue che hanno come protagonisti ragazzi immolati da un sistema criminale che induce bambini e adolescenti a indossare contemporaneamente i panni dei carnefici e delle vittime. È un fatto ormai riconosciuto che le organizzazioni mafiose, per lo svolgimento di specifiche attività illecite, reclutano ragazzi minorenni, per lo più provenienti da quartieri ad alta disoccupazione e da famiglie in condizioni di disagio.

Il cerchio...