Non sussistono ragioni per escludere che i presupposti di «concorsualità» e «ufficialità» ricorrano anche per l’accordo di ristrutturazione dei debiti, oltre che per il concordato preventivo.
La tesi sostenuta dall’agenzia delle Entrate potrebbe però trovare conforto nella demarcazione presente nella lettera a) del comma 3-bis dell’articolo 26 del Dpr 633/1972, tra le procedure concorsuali, da un lato, e l’accordo di ristrutturazione e il piano attestato dall’altro. Occorre quindi chiedersi se, indipendentemente...

