Giustizia

Coraggio: «Sopravvissuti grazie alla tecnologia. La Consulta non può tornare indietro»

di Antonello Cherchi

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Tratto da Plusplus24 e Smart24
Giancarlo Coraggio giura come giudice costituzionale a gennaio 2013 e guida la Corte da dicembre 2020
Giancarlo Coraggio giura come giudice costituzionale a gennaio 2013 e guida la Corte da dicembre 2020

In breve

Per il presidente della Corte costituzionale da valutare se l’udienza da remoto può restare in alcuni casi anche dopo la pandemia

La Corte costituzionale si sta trasformando: più incisività nelle decisioni, apertura alla società civile, anche nel processo, con gli “Amici curiae” e il coinvolgimento di esperti, è diventata più social e non disdegna le tecnologie. E se l’udienza da remoto è stata imposta dalla pandemia, il processo telematico, che partirà il 3 dicembre, è invece il compimento di un percorso iniziato anni fa. Un processo, come sottolinea il presidente Giancarlo Coraggio, da cui non si può tornare indietro.

Cosa...