Criptofonini, le informazioni già decrittate all’estero sono utilizzabili dal pm
Si tratta della circolazione della prova tra procedimenti penali quale desumibile dall’articolo 238 cpp
Il giudice italiano può utilizzare le comunicazioni scambiate mediante criptofonino, a meno che ciò non violi i diritti fondamentali dell’imputato.
La vicenda
Venendo ai fatti - si legge nella sentenza della Cassazione n. 38501 /24 - il difensore dell’imputato ha proposto ricorso in sede di legittimità. In particolare la parte ha presentato appello sulla legittimità dell’acquisizione mediante Oei (ordine europeo di indagine penale) di documentazione già acquisita in autonomia dall’autorità straniera...
L’accredito non giustificato di somme indebitamente sottratte è frode informatica?
Avv. Marco Proietti e Avv. Simone Chiavolini – Studio Legale Proietti