Il giudice italiano può utilizzare le comunicazioni scambiate mediante criptofonino, a meno che ciò non violi i diritti fondamentali dell’imputato. 

La vicenda

Venendo ai fatti - si legge nella sentenza della Cassazione n. 38501 /24 - il difensore dell’imputato ha proposto ricorso in sede di legittimità. In particolare la parte ha presentato appello sulla legittimità dell’acquisizione mediante Oei (ordine europeo di indagine penale) di documentazione già acquisita in autonomia dall’autorità straniera...

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