Esimente della provocazione: il fatto ingiusto deve essere causa effettiva dello stato d’ira e non occasione o pretesto per l’azione violenta
Reato - Circostanze del reato - Attenuanti - Stato d’ira - Rapporto di causalità psicologica e non di mera occasionalità tra il fatto ingiusto e lo stato d’ira - Proporzionalità tra esse - Non è determinante.
In tema di provocazione, l’art. 62, primo comma, n. 2), cod. pen. stabilisce che la pena per qualsiasi reato sia attenuata, qualora il colpevole abbia “agito in stato di ira, determinato da un fatto ingiusto altrui”. Tale previsione si fonda sull’assunto della minore rimproverabilità di...
Criteri di ripartizione della responsabilità civile tra struttura sanitaria e medico
a cura della Redazione Diritto
Il giudice può valutare un licenziamento intimato per giusta causa come licenziamento per giustificato motivo soggettivo
a cura della Redazione Diritto
Il reato aggravato dalla finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso
a cura della Redazione Diritto
Sanzioni 231 e patteggiamento, inapplicabilità della confisca fuori dall’accordo delle parti
a cura della Redazione Diritto