Il medico che rinuncia a due incarichi presso una struttura pubblica e viene assunto da una terza struttura (sempre statale), non può pretendere da quest’ultima il ristoro per aver perso i due primi incarichi in quanto nel caso concreto il contratto a tempo determinato prevedeva il vincolo di esclusiva. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 26928/24.
I fatti
Un medico psichiatra, con incarichi di lavoro a termine presso due istituti penitenziari, ha rinunciato a tali incarichi per assumerne...

