Nuovi oneri e tempi contingentati per ottenere il pagamento degli indennizzi riconosciuti dalle corti d’appello per la durata irragionevole dei processi. A introdurli è la legge di Bilancio (207/2024), in vigore dal 1° gennaio scorso, che, con i commi da 817 a 821 dell’articolo 1, ha modificato l’articolo 5-sexies della legge 89 del 2001 (legge Pinto) e ha stabilito misure per lo smaltimento progressivo dell’arretrato in materia di equa riparazione e la riduzione dei costi dei ritardi nei pagamenti...
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